Eccola. La figliol prodiga torna... all'ovile.
E' da qualche giorno che penso di tornare a scrivere. Perchè scrivere mi aiuta a digerire le cose. Le vedo scritte nero su bianco (bianco su marrone, in questo caso) e rileggendole riesco a trarne un certo beneficio: le vedo con maggior distacco. Scrivere mi è sempre piaciuto e mi mancava farlo. Non ho più scritto perchè ero innamorata. E allora??? direte voi...
E allora da cretina che sono, sapevo che a lui dava fastidio che io condividessi i miei pensieri sul web con degli estranei. Ma ancora di più gli dava fastidio che qualcuno riuscisse a capirmi più di quanto non riuscisse lui. Viveva sta cosa del blog come una sorta di tradimento, di una parte di vita che non prevedeva la sua presenza. Quindi, giustamente, sapendo che a lui dava fastidio, non l'ho più fatto. Però mi è mancato.
Ora posso tornare a scrivere qui, dato che non c'è più lui.
Ho vissuto un anno molto intenso, nel bene e nel male. Credevo di aver trovato la persona con la quale mi sarei fatta una famiglia, con la quale avrei condiviso il resto della mia vita. Pensavo fosse Amore, con la A maiuscola, e per me lo era (lo è ancora purtroppo). Per lui invece ero solo un paracadute!
Non vedeva l'ora di mollare la sua ex con la quale conviveva da 8 anni. Ma si sa, gli uomini, soprattutto dopo i 40, sono terrorizzati al pensiero di rimanere da soli (spero non tutti). Così ha preso al balzo l'occasione quando ha trovato me. Non dico che lo abbia fatto in malafede. Probabilmente all'inizio si è convinto di amarmi veramente ma quando è riuscito ad ottenere la sua indipendenza e ci ha preso gusto, mi ha vista come un ulteriore impegno ed, erroneamente, un altro ostacolo alla sua libertà.
Dio solo sa cosa non ho fatto per lui, per salvare questa storia. L'unica, negli ultimi dieci anni, che sia durata più di tre mesi. Sono stata la sua amante, poi la sua migliore amica, per poi diventare la sua fidanzata, la sua puttana a letto ed il suo "passatempo" (come mi ha definita) quando non aveva di meglio da fare. Ho sopportato umiliazioni, sbalzi d'umore, ho goduto della sua gioia e pianto con lui nei momenti bui.
Ho imparato a fidarmi di lui ed ho cercato di giustificare ogni suo comportamento, anche il meno corretto nei miei confronti, con la scusante del grande cambiamento che era in atto nella sua vita.
Gli ho chiesto mille volte, con la più totale serenità, se volesse rimanere solo un amico. "diamoci tempo" gli dicevo. "Sei appena uscito da una storia importante, ti capisco, non corriamo, vediamo come va senza aspettarsi troppo l'uno dall'altra e viceversa". Non ho mai avuto così tanta pazienza e disponibilità con un uomo, nemmeno con il mio ex convivente storico. Ma lui... lui mi ha rubato il cuore.
...e dopo averlo spremuto per bene, lo ha gettato via...
Proprio quando si cominciava a parlare di famiglia e di figli (lui soprattutto). Proprio quando mi sono lasciata andare e mi sono fidata ciecamente di lui: la mazzata! Una lite stupida, per un'altrettanto stupida ragione e lui si è reso conto che non mi voleva abbastanza bene per poter sopportare il lato duro del mio carattere.
So di non essere la più docile delle fanciulle, ma non sono nemmeno una rompicoglioni e soprattutto sono leale e trasparente. Non è bastato. Avrei dovuto far viso a cattivo gioco e ridere a tutte le cattiverie che mi ha detto in un anno. Invece ho tentato di reagire ed ho tirato fuori le palle e l'orgoglio. Una volta sola ed è bastata perchè il bambino si accorgesse che non gli andavo bene. Sono stata solo un paracadute, si. Ora il paracadute non gli serve più e quindi mi ha scaricata senza tanti complimenti.
Ma si. Perfetto. Tanto cosa vuoi che sia?! Io sono solo innamorata persa... non è nulla di grave.
Ma la cosa che più mi fa incazzare è che ora mi cerca!!! Gli ho detto mille volte di lasciarmi del tempo per digerire la cosa. Ma niente: dopo una settimana me lo sono ritrovato fuori dal lavoro con una faccia da funerale: "sto malissimo" mi ha detto. E te credo! sei stato uno stronzo!
In tutti i suoi sms, le sue chiamate, non fa altro che dirmi quanto sta male lui. E a me non ci pensi? ti ho chiesto solo di rispettare il mio dolore e di lasciarmi in pace per un po. E' così difficile da comprendere? non ho detto che ti cancellerò, che tu per me non esisti più. Facciamo parte dello stesso gruppo al quale non ho nessuna intenzione di rinunciare. Quindi bisognerà trovare un compromesso per un rapporto civile. Non ho ottenuto niente. Né insultandolo, né parlandoci con calma e diplomazia. Un bambino che pensa solo ai suoi bisogni e chissenefregasetustaimalissimo!
Ora lascio che mi scriva e che mi chiami (come ha appena fatto). Io però mi guardo bene dal cercarlo. Mi fa troppo male, ancora. Sono tornata single, ma con la consapevolezza che ora sarei pronta a costruire qualcosa di serio. Ma penso di meritarmi una persona buona. Un uomo che mi voglia bene veramente e non solo a parole. Forse pretendo già troppo così!
E siccome noi donne siamo bravissime nel farci del male da sole, in fondo in fondo so che in me c'è ancora la speranza che le cose si aggiustino tra di noi. Anche dopo tutto il male che mi ha fatto. Ci siamo mollati e ripresi per tre volte in un anno. Sono convinta che stavolta sia quella definitiva. Se non altro, perchè ho deciso che non calpesterò più me stessa perchè a lui non vado bene così come sono. In amore ci si viene in contro. Si possono e si devono smussare i lati di un carattere un po spigoloso, se si vuole far funzionare la cosa. Ma deve essere un impegno che viene da entrambi, altrimenti c'è una situazione di squilibrio e non va bene.
Staremo a vedere quanto resisteremo sta volta. Intanto mi riprendo la mia vita, le mie vecchie abitudini ed i miei buoni amici che hanno avuto la pazienza di ascoltarmi e di aspettarmi mentre lasciavo che mi facesse (e che mi facessi) del male.
Spero solo che tutta questa sofferenza possa servire a qualcosa anche a lui.

Credo che aver pensato di riprenderti la tua vita e tutto quello che gira attorno a te, è sinonimo di un primo colpo di cassino a quello che è stato e che già vivi come un pezzo del tuo passato.
RispondiEliminaUn abbraccio!
...un passato che ciclicamente ritorna!
Eliminaincredibile .... io e te ancora per un certo verso "simili"...
RispondiEliminanon mollare. Almeno tu! <3
per questo ti ho scritto la prima volta. diverse ma simili. Non ti conosco, ma mi sembri una persona forte. una che non molla. Sei sensibile come me, dolce, ma in fondo sei anche tu una guerriera. magari non sai di esserlo... Un abbraccio, cara.
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